Sensori Pet immmune

ANIMALI DOMESTICI ED IMPIANTO D’ALLARME CON SENSORI PET IMMUNE

Sensori Pet Immune

Antifurto e animali domestici

Possedere un animale domestico all’interno di casa non comporta necessariamente, la rinuncia alla propria sicurezza. Infatti, è possibile installare impianti d’ allarme prevedendo, dei sensori tecnologicamente avanzati che riescono a distinguere un essere umano da un animale.

Grazie a questi sensori, chiamati Pet Immune, e adottando i seguenti consigli  sarà possibili limitare i falsi allarmi dovuti alla presenza di animali domestici.

1. Individua la Tipologia di rilevatori Pet Immune più adatta alle tue esigenze

Nel mercato possiamo trovare diverse tecnologie che permetto di poter convivere con i nostri amici a 4 zampe:

  • Sensore ad infrarosso o PIR (Passive InfraRed), i quali, grazie alla rilevazione ad infrarossi, si attivano quando percepiscono un cambio di temperatura del calore corporeo nell’ambiente monitorato. Questo permette al sensore di rilevare la presenza di un intruso, in quanto la temperatura corporea dell’animale risulta essere diversa da quella umana. Hanno però il limite di dare falsi allarmi;

 

  • Sensore a doppia tecnologia (infrarosso + rilevamento a fasci DMT), basato sulla combinazione di fasci uno superiore e uno inferiore, con il sensore infrarosso. La doppia tecnologia permette di ridurre i falsi allarmi garantendo una maggiore sicurezza.

 

  • Sensore a tripla tecnologia (infrarosso+DMT+ microonde), possono essere tarati in base alla massa e taglia del soggetto in movimento. Questi sensori sono i più affidabili in quanto riducano al minimo i falsi allarmi;

 

  • Perimetrale esterno, uno dei sistemi che permette di rilevare il volume del soggetto in movimento. Questo tipo di tecnologia richiede però dei forti investimenti inziali ed una continua manutenzione.

2. Installa sensori di videoverifica per limitare i falsi allarmi

Sensori Pet Immune con videoverifica

Qualsiasi sensore si deciderà di installare risulterà impossibile eliminare totalmente i falsi allarmi. Difatti potrebbe succedere, per esempio, che il nostro animale domestico salti riuscendosi a posizionare proprio davanti al sensore facendo così scattare l’allarme. Per questo motivo è consigliabile installare sensori con videoverifica che permettono di  controllare facilmente, grazie all’invio di immagini, la veridicità dell’allarme e distinguere visivamente falsi allarmi  (dovuti, ad animali, errori di gestione ed eventi naturali …) da allarmi veri (dovuti ad intrusioni di estranei).

3.Collega l’impianto ad un Centrale Operativa di un Istituto di vigilanza

Centrale Operativa Istituto Vigilanza

Inoltre, un altro consiglio è quello di collegare ad una Centrale Operativa di un Istituto di Vigilanza il sistema di allarme installato in modo tale che, nel momento in cui scatta il sensore, una Guardia Particolare Giurata  sarà in grado di verificare cosa ha causato l’allarme e di attivare le procedure di emergenza in caso di necessità.

 

4. Per progettare il tuo impianto affidati ad uno Specialista della Sicurezza

In conclusione, per progettare installazioni che tengano conto dell’inconvenienti che potrebbero essere generati dalla presenza dell’animale domestico e ridurre al minimo i falsi allarmi è fondamentale rivolgersi ad uno Specialista della Sicurezza.

 

Se vuoi saperne di più ed avere una consulenza gratuita contattaci, inserendo i tuoi dati nel seguente form, i nostri Security Specialist ti ricontatteranno al più presto.

0 commenti

Lascia un Commento

Vuoi partecipare alla discussione?
Sentitevi liberi di contribuire!

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *